Il conto corrente rappresenta, da sempre, lo strumento finanziario maggiormente utilizzato dalle persone nel mondo. Uno strumento indispensabile per poter mantenere adeguato il nostro tenore di vita, diventato indispensabile nel corso degli ultimi vent’anni. Grazie ad esso, infatti, è possibile accreditare lo stipendio, pagare le bollette domestiche ed effettuare tutti i pagamenti con le carte elettroniche di pagamento.
Col passare degli anni, il conto corrente è diventato lo strumento ove far transitare tutte le operazioni effettuate nel mondo del trading online, il luogo dove la maggior parte dei risparmiatori compra ed acquista asset e titoli finanziari. La centralità del conto corrente nelle singole vite dei risparmiatori, è ormai un dato assodato. Ogni singolo soggetto, tuttavia, è chiamato a possederne uno effettivamente attinente alle sue necessità.
Conti correnti online: quali sono le principali caratteristiche
Il mondo dei conti correnti si può dividere, essenzialmente, in due macro categorie: i conti correnti allo sportello bancario e quelli online. Cominciamo da quest’ultimi, che hanno registrato un aumento verticale nell’arco degli ultimi cinque anni. Il vantaggio di questa tipologia di conto corrente è, in primis, di natura economica.
Come dimostrato da diversi studi di settore, questi conti correnti consentono agli utenti di ottenere un significativo risparmio alla voce “costi”. E se, al giorno d’oggi, è praticamente impossibile aprirne uno gratuito allo sportello bancario, tramite la grande rete telematica è possibile procedere alla sottoscrizione di un conto corrente online zero spese.
I conti correnti online si contraddistinguono per l’estrema praticità, essendo gestiti direttamente dal titolare mediante app o sito, senza rinunciare al fondamentale supporto di un servizio di assistenza dedicato: tramite contact center o chat, infatti, è possibile interagire con gli assistenti remoti ed ottenere tutta l’assistenza necessaria.
Quando si apre un conto corrente online, è di fondamentale importanza valutare l’affidabilità e fruibilità dell’home banking, perché da esso, di fatto, transiterà tutta l’operatività effettuata sullo stesso. L’home banking deve essere semplice, di facile intuizione, in grado di essere utilizzabile dalla maggior parte degli utenti finanziari, soprattutto, come avviene nei conti correnti online, se non si può fare affidamento sul supporto del personale allo sportello.
Conti allo sportello: come districarsi tra conto ordinario, a pacchetto o base
Per quanto riguarda i tradizionali conti correnti, le tipologie sono le più variegate e testimoniano, talvolta, come si siano evoluti col passare del tempo. La tipologia base, quella che fino a trent’anni fa era, di fatto, l’unica presente nel listino commerciale degli istituti di credito, è il conto corrente ordinario.
Questo tipo di conte corrente risulta adatto a quei soggetti che effettuano pochissime operazioni, in quanto prevede il pagamento delle singole operazioni effettuate o, nella migliore delle ipotesi, un plafond gratuito ed il pagamento di commissioni aggiuntive una volta superata la franchigia prevista. Guardando quanto avvenuto negli ultimi vent’anni, questa tipologia di conto è diventata estremamente poco utilizzata.
A farla da padrone allo sportello sono, invece, i conti correnti a pacchetto, che offrono la possibilità all’utente di avere la certezza, sin dal momento in cui sottoscrive il contratto, dei costi da dover sopportare. Questi rapporti si contraddistinguono per il pagamento di un canone fisso mensile, che può variare in base ai prodotti sottoscritti: i costi possono diminuire se sono stati sottoscritti altri prodotti finanziari con l’istituto, mentre aumentano, ad esempio, se vengono agganciati altri strumenti (a titolo esemplificativo, la carta di credito).
Per legge, tuttavia, esiste anche un conto corrente particolare, denominato “conto corrente base”, destinato a chi dispone di un ISEE inferiore ad €.11.600,00. Il conto corrente base prevede la totale gratuità del conto corrente entro il seguente numero di operazioni effettuate: 6 prelievi allo sportello; 12 versamenti di contanti o assegni; 36 accrediti avvenuti tramite bonifico bancario; 12 pagamenti con bonifico; 12 prelievi bancomat presso altri istituti di credito (illimitati nel proprio).