Economia

Polizze vita Ramo I: un porto sicuro per chi punta alla protezione del capitale

Polizze vita Ramo I

Nell’allocazione finanziaria delle proprie risorse, gli investitori italiani stanno prendendo sempre in maggior considerazione le polizze vita. Secondo una recente indagine di mercato, infatti, questo strumento finanziario sta riscontrando un numero crescente di sottoscrittori soprattutto a causa della diminuzione, o azzeramento, dei rendimenti dei cosiddetti titoli “free-risk”, in primis i titoli di stato: oggi, un BTP decennale, particolarmente esposto – data la durata – a significative oscillazioni, basti pensare all’andamento dello spread dal 2009 ai giorni nostri, non arriva allo soglia dell’1% di rendimento lordo. Decisamente poco per chi, come il risparmiatore italiano medio, era abituato a tassi a doppia cifra sulle obbligazioni del debito sovrano.

Le polizze vita, in tal senso, rappresentano un formidabile porto sicuro per gli investitori assai prudenti, quelli che si accontentano di una remunerazione contenuta a fronte di una protezione, quasi totale, del capitale investito. Non tutte le polizze, però, offrono il vantaggio della protezione del capitale. Esse, infatti, si dividono in vari rami, alcuni dei quali, come quelle di ramo III, possono essere esposte alla volatilità dei mercati. Il ramo I, invece, consente al risparmiatore di allocare le risorse in uno strumento sicuro, che la compagnia investe nella cosiddetta “Gestione Seperata“. L’etimologia della parola, in questo caso, vale più di qualsiasi altra spiegazione.

Si tratta di fondi creati appositamente dalle società di assicurazione e distinti da quelli della compagnia nei quali vengono investiti i capitali dei clienti assicurati. Questo significa che se la compagnia di assicurazione fallisce, il capitale accantonato con le polizze è garantito ai clienti. Le somme raccolte sono investite, prevalentemente, in titoli obbligazionari e i prezzi dei suddetti titoli (per il principio del valore\costo storico) non sono soggetti alle oscillazioni dei mercati finanziari. Ricorrere a questo strumento, quindi, protegge non solo il capitale investito, ma non lo espone ad eventuali shock finanziari, risultando assai appetibili anche per coloro che, priva di esperienza finanziaria, optano per investimento di lungo periodo col solo intento di non vedere eroso il capitale allocato e di ottenere una remunerazione, seppur minima, a scadenza.